Portare a vedere…Centrale Preneste

Centrale Preneste Teatro per le nuove generazioni in collaborazione con il Teatro di Roma ospita un progetto-modello di “promozione/formazione del pubblico” avvalendosi della ventennale esperienza di Giorgio Testa e del gruppo Centro Teatro Educazione, ora Casa dello Spettatore realizzato già nei mesi novembre-dicembre 2012 presso i teatri Quarticciolo e Tor Bella Monaca.

L’idea è condurre passo passo un gruppo di spettatori all’interno della creazione artistica di tre spettacoli per ragazzi legati al tema della fiaba, e analizzare con loro alcuni temi precisi.

L’esperienza realizzata nei teatri Quarticciolo e Tor Bella Monaca prosegue con appuntamenti a Centrale Preneste Teatro per le nuove generazioni:

mercoledì 9 GENNAIO 2013 ore 17.00

PORTARE A VEDERE – laboratorio

condotto da Giorgio Testa

Nel corso dell’appuntamento si ragionerà su:
– come si determina il destinatario di uno spettacolo: destinatario ideale, destinatario potenziale e destinatario concreto;
– come arrivare allo spettatore: materiali informativi, quali, a chi, come…;
– il caso del Teatro Ragazzi: fascia d’età e fascia scolare, il peso del mediatore insegnante, oggi.

L’incontro è rivolto a:

  • insegnanti di scuole elementari e medie inferiori del Municipi Roma6 e di altri Municipi limitrofi;
  • operatori teatrali, genitori, educatori, sensibili alle potenzialità legate al rapporto tra teatro e scuola.

PORTARE A VEDERE – spettacoli gennaio 2013

Gli spettacolo realizzati nell’ambito del progetto Portare a vedere, promosso e finanziato dal Teatro di Roma e condotto da Giorgio Testa/Casa dello Spettatore sono:

  • Domenica 6 gennaio ore 16.30 e Mercoledì 30 gennaio 013 ore 10.30
    COMPAGNIA GALLOSANSONE: Bella e Bestia
  • Venerdì 11 gennaio ore 10.30 e Sabato 12 gennaio ore 16.30
    COMPAGNIA TEATRO DELLE APPARIZIONI: Fiabe Pop up. Una lettura in tre dimensioni
  • Venerdì 18 gennaio ore 10.30 e Sabato 19 gennaio ore 18.00
    COMPAGNIA CASSEPIPE/EVENTEATRO: Peau!

Sarà attivo un servizio di informazioni e prenotazioni telefoniche dal lunedì al venerdì (dalle ore 10 alle ore 17) presso gli uffici di Ruotalibera Teatro, tel. 06.27801063 – 25393527 (anche fax), e-mail:info@ruotaliberateatro.191.it


Domenica 6 gennaio ore 16.30  e  Mercoledì 30 gennaio ore 10.30

COMPAGNIA GALLOSANSONE Bella e Bestia

regia: Fiona Sansone – Flavia Gallo drammaturgia Flavia Gallo con Fiona Sansone e Chiara Lombardo

disegno musiche Ivano Guagnelli sonorizzazioni MOOD disegno luci Marco Maioni scenografie Katia Titolo collaborazione artistica Manuela de Angelis   produzione: Associazione Ersilio M.

Una rielaborazione della famosa e struggente fiaba popolare La Bella e la Bestia. Comparsa per la prima volta nel 1740 per opera della scrittrice francese Mme. de Villeneuve e riscritta più volte nel corso dei secoli, è racconta la storia d’amore tra una fanciulla è un essere mostruoso. Lo spettacolo indaga lo spazio magico e misterioso tra l’incontro e l’innamoramento. E nello spettacolo come nella fiaba per la fanciulla c’è un bosco da attraversare cha fa davvero paura, c’è un castello abitato da mille esseri invisibili. Perché per portarsi in salvo, in ogni fiaba, antica o contemporanea che sia, si deve avere pazienza e costanza nella ricerca, coraggio per superare le paure e meraviglia per il lieto fine che stavolta consiste nel riconoscere ciò che ci appare dinanzi e scoprire perché ci sembra tanto diverso da noi.

Fascia d’età:  dai 6 anni in poi


Venerdì 11 gennaio ore 10.30 e Sabato 12 gennaio ore 16.30

COMPAGNIA TEATRO DELLE APPARIZIONI

Fiabe Pop up. Una lettura in tre dimensioni

un’idea di Fabrizio Pallara e Dario Garofalo regia e luciFabrizio Pallara; con Dario Garofalo, Paola Calogero, Valerio Malorni  musica dal vivo Federico Ferrandina scene Fabrizio Pallara e Sara Ferazzoli

Una platea piena di libri, una scena vuota, bianca come una pagina ancora da scrivere. Ogni spettatore è invitato a portare un libro, un simulacro di sé da condividere e mettere a disposizione degli altri. Pop up comincia già dalla scelta personale che ciascuno è chiamato a fare nel portare il proprio libro… libro trovato, appena comprato, letto da un giorno o da un anno, il regalo di un amico, il libro che ha lasciato un segno…La sala si riempie di storie, di vissuti, di sguardi curiosi sulle copertine, di legami e di ricordi. Il narratore comincia il suo peregrinare tra le poltrone a caccia di titoli, autori e vicende, fino alla scelta di un libro, carta segnata, sottolineata, personalizzata o intatta, che diventerà la strada d’accesso per la creazione di una relazione tra lo spazio della lettura e quello del teatro, mescolanza tra attori e spettatori. Un narratore, due attori, un musicista e un disegnatore luci danno vita a una creazione nuova, una nuova moltitudine di storie…

Come nel jazz in cui il tema per i musicisti si anima in note da creare e con cui dialogare e conoscersi, così in Pop up, le parole stampate si trasformano in un gioco teatrale di improvvisazione e ascolto reciproco in cui tutto nasce e si consuma nell’attimo presente per poi conservarsi nella memoria.   

Fascia d’età:  dai 6 anni in poi


Venerdì 18 gennaio ore 10.30  e  Sabato 19 gennaio ore 18.00

COMPAGNIA CASSEPIPE/EVENTEATRO: Peau!

testo e regia Vincenzo Manna con Luca Bondioli, Mariagrazia Laurini, Federico Brugnone costumi e oggetti di scena Laura Rhi Sausi disegno luci: Camilla Piccion aiuto regia Martina Rigoni

La compagnia dopo lo spettacolo Hansel e Gretel (Premio Scenario Infanzia 2010) si confronta con una nuova favola altrettanto antica e popolare Pelle d’asino. Conosciuta per la versione in versi fatta da Charles Perrault nel 1697 e pubblicata in appendice ai Contes de ma mère l’Oye affronta tematiche nodali nella crescita: le relazioni affettive all’interno del nucleo familiare, la scoperta della sessualità e la difficoltà di orientarsi e creare una propria autonomia.

Tre attori in scena, un uomo per il ruolo del padre, un’attrice per la figlia/madre e un attore per tutti i ruoli secondari. una narrazione scandita dal rapido susseguirsi di scene, secondo modalità mutuate dalla narrazione televisiva e dalle soap opera; dialoghi brevi e significativi con l’obiettivo di alleggerire il racconto e cogliere la comicità che anche situazioni dalla forte componente drammatica hanno. Il tutto è concertato per restiturire spettacolarmente la magia e la meraviglia di una storia che ci racconta e svela i misteri e la bellezza dell’animo umano.

Fascia d’età:  dai 9 anni in poi

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