Canto in scena e Tra le generazioni – Yves Montand

YVES MONTAND al Teatro della Cometa per “Tra le generazioni” Domenica 12 marzo  2017 alle 17:00 e per “Canto in scena” Martedì 14 marzo 2017 alle 21:00


N.B. Ogni appuntamento dei percorsi di visione della Casa dello Spettatore prevede un incontro preliminare e successivo alla visione, con relativi documenti di ricerca e un biglietto ridotto riservato solo a quanti si iscrivono e partecipano agli incontri.

INFORMAZIONI E ADESIONI
casadellospettatore@gmail.com


YVES MONTAND
Domenica 12 marzo ore 17:00
Martedì 14 marzo ore 21:00
Teatro della Cometa
Via del Teatro Marcello, 4 – Roma

Gennaro Cannavacciuolo racconta la vita intensa e straordinaria di Yves Montand, alternando al racconto le canzoni più significative dell’artista francese.
Recital in due tempi con quartetto, pianoforte, contrabbasso, batteria e sax contralto di e con Gennaro Cannavacciuolo. Le canzoni più significative dell’artista scandiscono le fasi salienti della sua vita e carriera, costellata da straordinari successi e da importanti impegni politici. Canzoni che hanno fatto storia: Les feuilles mortes, A Paris, Sur le ciel de Paris, C’est si bon, A bicyclette, C’est à l’aube, Jesuis venu à pied, Bella ciao, Mon manège à moi e Paris canaille….

La narrazione è di tipo cronologico e presenta, attraverso le canzoni, i momenti più rilevanti che hanno caratterizzato la vita fuori dal comune di Montand, all’anagrafe Ivo Livi: – Gli esordi: figlio di immigrati poveri, manovale instancabile dall’età di 12 anni che scopre il tuo talento, lo coltiva di notte lavorando di giorno. Inizia nei teatrini della periferia di Marsiglia sino ad approdare all’Olympia di Parigi e successivamente al Metropolitan di New York.

L’amore, ovvero gli incontri sentimentali della sua vita: Edith Piaf, Simone Signoret che sposerà nel 1951 ed a cui resterà legato per 35 anni, Marylin Monroe e Carole Amiel che sposerà e la quale gli regalerà la gioia della paternità; – Il cinema: il periodo di Hollywood, l’incontro con Costa-Gavras; Gli incontri con grandi uomini di cultura e politici; Prévert, Picasso, Apollinaire, Kruscev, Kennedy, Tito e Mitterrand. Di stampo classico e di grande eleganza, la struttura del recital è quella del teatro-canzone dove brevi monologhi, aneddoti, curiosità e note importanti che raccontano la vita di Montand ne introducono le canzoni, il tutto corredato da interessanti effetti-luce. Oltre al pianoforte, Gennaro Cannavacciuolo è accompagnato dalla batteria, dal contrabasso e dal sax-clarino che, in alcuni momenti di grande suggestione, proporrà degli assoli con ritmi swing. Di grande impatto la proposta di tre numeri danzati con le claquette; Fred Astaire è stato un mito per Montand il quale emulava il ballerino americano e creerà il famoso numero Le garçon dansant. La scenografia si ispira a quanto inventò Montand negli anni ’50: l’orchestra sul fondo del palcoscenico, in posizione centrale, nascosta da un velatino verde che attraverso un gioco di luci, a seconda delle esigenze, evidenzierà in musicisti e non solo…

Spettacolo voluto e co-finanziato dal Comune di Monsummano Terme (luogo natio di Yves Montand), nonché sostenuto dalla vedova del grande artista, la Sig.ra Carol Amiel, si presenta come un “docu-recital”: partendo dagli albori toscani di Yves Montand, si arriva ai trionfi parigini, una vita lunga 70 anni (1921- 1991).

Pianoforte Dario Pierini
Clarino-sax Andrea Tardioli
Contrabbasso Flavia Ostini
Batteria Antonio Donatone

Regia Gennaro Cannavacciuolo
Aiuto regia Valeria D’Orazio
Coreografie Roberto Croce
Scene Eva Sgrò
Luci Michele Lavanga
Foto Marco Salvadori
Fonica Alfonso D’Emilio
Voci registrate Patrizia Loreti e Marco Mete
Arrangiamenti Dario Pierini e Andrea Tardioli
Produzione Elsinor, Milano


Tra le generazioni

Un percorso che mette in relazione generazioni diverse, accomunate dalla passione di andare a teatro insieme, condividendo generi, tematiche e linguaggi eterogenei, ma sempre ispirati alla qualità e al dialogo fra tradizione e innovazione.

A cura di Ivana Conte e Paolo Gaspari


Canto in scena

Il percorso propone, attraverso il canto in scena, incursioni nella storia del ‘900 e in storie senza tempo: il mondo magico di un Sud al femminile, la vita straordinaria di un grande interprete, un musical di successo mondiale, un concerto dedicato ai “poeti senza più una patria”.

A cura di Francesca Ferri

 

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