Esplorazioni


ATTIVITÀ: CORSO DI FORMAZIONE – PERCORSI DI VISIONE
EDIZIONI: 2015 – 2016 – 2017
COMMITTENTE: TEATRI DI BARI – FESTIVAL MAGGIO ALL’INFANZIA
DESTINATARI: INSEGNANTI – ARTISTI – OPERATORI
TERRITORIO: PROVINCIA DI BARI


Il festival di Bari Maggio all’infanzia come terreno di “esplorazioni”, in cui la visione degli spettacoli sarà il centro dell’osservazione ma anche il punto di partenza per allargare e spostare lo sguardo. Un percorso guidato dentro al festival e dentro l’esperienza di essere spettatori, un appuntamento quotidiano, un tempo e uno spazio d’approfondimento attorno al teatro, all’infanzia, ai linguaggi nuovi e già sperimentati. Un gruppo di insegnanti che insieme a operatori e artisti si interrogano sull’arte per le nuove generazioni. Ogni giorno uno spunto per accendere pensieri, idee, riflessioni.Nell’ambito del festival MAGGIO ALL’INFANZIA in collaborazione con Fondazione SAT (Teatri di Bari e Nuvole – Casa del Contemporaneo)

  • 13 – 17 maggio 2015
  • 19 – 22 maggio 2016
  • 18 – 21 maggio 2017

ESPLORAZIONI   
Gruppo di visione in festival
a cura di Giorgio Testa e Sara Ferrari

Andare a teatro significa innanzitutto condividere un’esperienza di comunità, ed è a questa comunità che si rivolge la Casa dello Spettatore. Obiettivo principale è restituire all’arte la sua funzione sociale, alimentando la curiosità e la consapevolezza del pubblico in modo strutturato. Imparare a “vedere” è una pratica che si vive nell’immediatezza del presente e si nutre della sorpresa e dell’imprevedibilità, ma che si struttura e si radica poi dentro l’articolazione più complessa delle vite di spettatori che sono ancora prima persone con le proprie convinzioni, con i propri sguardi. Ed è qui che la ricerca continua e l’approfondimento diventano elementi necessari: come una bussola indicano strade inesplorate, connettendo l’esperienza del singolo a quella di una collettività più ampia.

È su queste premesse che il Maggio all’infanzia diventerà per il secondo anno terreno di “esplorazioni”, in cui la visione degli spettacoli sarà il centro dell’osservazione ma anche il punto di partenza per allargare e spostare lo sguardo. Un cammino guidato dentro al festival e dentro l’esperienza di essere spettatori, un appuntamento quotidiano per incontrarsi dandosi tempo e spazio per una discussione attorno al teatro, all’infanzia, ai linguaggi nuovi e già sperimentati. Ma anche la possibilità di valorizzare e ravvivare la stretta relazione che c’è tra l’arte per le nuove generazioni e la scuola; saranno infatti gli insegnanti i principali destinatari di questa ricerca. Già dentro a un percorso avviato all’inizio dell’ultima stagione teatrale, avranno a maggio l’occasione di incontrare operatori e artisti in un viaggio di esplorazione da compiere insieme, in cui ogni giorni accendere idee e riflessioni e realizzare un momento di analisi attiva e costruttiva.